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ultima modifica: Antonella Rossi  05/12/2019

LA COMMEMORAZIONE UFFICIALE DEL SINDACO IN RICORDO DEI CADUTI DI NASSIRIYA

notizia pubblicata in data : martedì 12 novembre 2019

caduti, nassiriya, ricordo, cerimonia, militari





Con questa cerimonia vogliamo ricordare le vittime del terribile attentato di Nassiriya e tutti i gli italiani caduti nelle missioni di pace all’estero, affinché resti ben saldo il ricordo del loro impegno, del loro valore e degli ideali di libertà, solidarietà e democrazia.
Sono passati 16 anni da quel 12 novembre 2003 quando un camion cisterna carico di esplosivo deflagrò davanti a una delle basi militari italiane in Iraq provocando la morte di ben 28 persone tra militari e civili di cui 19 italiani e 9 iracheni.
Un attacco vile e meschino, un prezzo altissimo pagato dalle nostre Forze Armate e in particolare dall'Arma dei Carabinieri, una ferita al cuore della nostra nazione mai completamente rimarginata e che i fatti di questi giorni hanno fatto nuovamente sanguinare.
Quella terribile strage lasciò sgomento il nostro Paese, accomunandolo in un dolore profondo e sincero. L’Italia si raccolse unita intorno a quei 19 eroi che avevano offerto la loro vita per restituire libertà, sicurezza e condizioni di vita più dignitose a una popolazione oppressa dalla tirannia.
Richiamare alla mente quella grande espressione collettiva di affetto e di cordoglio ci aiuta a ricordare che la memoria di chi ha dato la vita per il nostro Paese non appartiene solo alle Forze Armate, né alle Istituzioni, né ad una parte politica, ma è patrimonio indissolubile dell'intera collettività.
I caduti di Nassiryia meritano massimo rispetto ed onore assoluto per il sacrificio assoluto reso nell'adempimento del dovere.
Borghetto non vuole dimenticare e non dimenticherà mai i martiri di Nassiriya!

Anche oggi desidero elencare i loro nomi:
I Carabinieri:
Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante.
Giovanni Cavallaro, sottotenente.
Giuseppe Coletta, brigadiere.
Andrea Filippa, appuntato.
Enzo Fregosi, maresciallo luogotenente.
Daniele Ghione, maresciallo capo.
Horacio Majorana, appuntato.
Ivan Ghitti, brigadiere.
Domenico Intravaia, vice brigadiere.
Filippo Merlino, sottotenente.
Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante.
Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante.

I militari dell'esercito:
Massimo Ficuciello, capitano.
Silvio Olla, maresciallo capo.
Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore.
Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto.
Pietro Petrucci, caporal maggiore.

I civili:
Marco Beci, cooperatore internazionale.
Stefano Rolla, regista.

Onore a chi ha servito la Patria fino al sacrificio più estremo!
Onore ai caduti di Nassiriya! Viva l’Arma dei Carabinieri! Viva l’Italia!”


Giancarlo CANEPA - Sindaco di Borghetto Santo Spirito


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Preghiera del Carabiniere

Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra,noi Carabinieri d'Italia,a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!

Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettricecon il titolo di "VIRGO FIDELIS".Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra.

Tu accompagna la nostra vigilanza,Tu consiglia il nostro dire,Tu anima la nostra azione,Tu sostenta il nostro sacrificio,Tu infiamma la devozione nostra!

E da un capo all'altro d'Italia suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare, con la fedeltà fino alla morte l'amore a Dio e ai fratelli italiani.

Amen!

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